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SCADENZA DI PRESENTAZIONE ISTANZE AL COMUNE: IMPROROGABILMENTE ENTRO  8 FEBBRAIO 2019
 

IMU - Imposta Municipale sugli Immobili 2012

calcola imu 2012

Cos’è l’IMU

E’ l’imposta che sostituisce la vecchia ICI e la componente immobiliare dell’IRPEF e delle relative addizionali dovute per gli immobili non locati.

Chi paga l’IMU

Sono tenuti a pagare l’IMU:

  • il proprietario di un immobile e il titolare di un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie) relativo a immobili;

  • il proprietario di terreni, aree edificabili, a qualsiasi uso destinati;

  • il concessionario, nel caso di concessione di aree demaniali;

  • il conduttore dell’immobile nel caso di contratto di leasing finanziario.

Non è possibile eseguire i versamenti per conto di altri contitolari dell’immobile, ognuno verserà quanto gli spetta a secondo della propria quota di proprietà o altro diritto reale di godimento sull’immobile. 

Abitazione principale e pertinenze

Per abitazione principale si intende l’immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel qual il possessore e il nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.

Sono considerate pertinenze dell’abitazione principale esclusivamente le unità immobili classificate nelle categorie catastali C/2 (Magazzini e locali di deposito), C/6 (Stalle, scuderie, rimesse e autorimesse) e C/7 (Tettoie chiuse o aperte), nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Alle pertinenze è riservato lo stesso trattamento di aliquota e detrazione dell’abitazione principale, pertanto nel calcolo la rendita catastale va sommata con quella dell’abitazione principale.

Detrazioni:

  • Aliquota ridotta;

  • Detrazione di € 200,00 (da rapportare al periodo dell’anno durante il quale si protraggono i requisiti e da dividere in base al numero dei possessori – non in proporzione alla quota di possesso);

  • Maggiorazione della detrazione pari a € 50,00 per ogni figlio di età non superiore a 26 anni dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale (fino a un massimo di € 400,00 e da rapportare al periodo dell’anno durante il quale si protraggono i requisiti e da dividere fra i genitori possessori).

ATTENZIONE

Gli immobili concessi in uso gratuito ai parenti non sono più assimilati ad abitazione principale e corrispondono il tributo secondo l’aliquota ordinaria (0.76%) e senza detrazioni.

Nel caso di coniugi divorziati o separati, la nuova norma precisa che a pagare l’IMU non sarà l’intestatario dell’abitazione, ma chi vi risiede stabilmente, sia esso proprietario o meno della casa.

Come si calcola l’IMU

Immobili

Rendita

Immobili in cat. A eccetto A/10 e cat. C/2, C/6 e C/7

Rendita catastale + 5% x 160 x aliquota

Immobili in cat. B, C/3, C/4, C/5

Rendita catastale + 5% x 140 x aliquota

Immobili in cat. A/10 e D/5 

Rendita catastale + 5% x 80 x aliquota

Immobili in cat. D eccetto D/5

Rendita catastale + 5% x 60 x aliquota

Immobili in categoria C/1 

Rendita catastale + 5% x 55 x aliquota

Aree fabbricabili 

 *Valore in commercio al primo gennaio 2012 x aliquota

Terreni agricoli 

Reddito dominicale in catasto + 25% x 135 x aliquota

Terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola

Reddito dominicale in catasto + 25% x 110 x aliquota.

Sono soggetti all’imposta limitatamente alla parte di valore eccedente € 6.000, con le seguenti riduzioni:

  1. 70% dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente € 6.000 e fino ad € 15.500;

  2. 50% dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente € 15.500 e fino ad € 25.500;

  3. 25% dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente € 25.500 e fino ad € 32.000.

 Il risultato va rapportato alla quota e ai mesi di possesso. Il mese nel quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni è calcolato per intero.

* Valore minimo delle aree fabbricabile site nel Comune di URAS:

Zone Valore

ZONA B URBANIZZATA 

€ 46,48

ZONA B NON URBANIZZATA 

€ 38,73

ZONA C1 URBANIZZATA 

€ 38,73

ZONA C1 NON URBANIZZATA 

€ 32,15

ZONA C2 

€ 15,49

ZONA D1 URBANIZZATA

€ 8,00

ZONA D1 NON URBANIZZATA 

€ 8,00

ZONA D1 URBANIZZATA 

€ 8,00

ZONA D2 NON URBANIZZATA 

€ 4,00

COME SI PAGA L’ACCONTO L’IMU

L'acconto IMU si versa utilizzando il modello F24 (disponibile presso le aziende di credito, gli uffici postali, i concessionari della riscossione oppure scaricabile dal sito http://www.agenziaentrate.gov.it) e utilizzando i seguenti codici:

tipologie

 abitazione principale  e pertinenze

altri fabbricati

aree fabbricabili

terreni agricoli

 fabbricati rurali a uso strumentale 

COMUNE 

3912  

3918  

3916  

3914  

 3913  

STATO

-

3919

 3917

3915  

-

Il codice del Comune di URAS è L496

In sede di versamento in acconto il 50% dell'imposta dovuta per gli immobili diversi dall'abitazione principale (+ le pertinenze) e dai fabbricati rurali strumentali, va corrisposta allo Stato.

PRIMA CASA. Nel 2012 sarà possibile pagare in due o tre rate. Nella prima, quella entro il prossimo 18 giugno, il cittadino verserà il 33% dell’importo complessivo (o il 50% nel caso opti per due pagamenti) calcolato con riferimento all’aliquota di base fissata al 4 per mille. Stesso importo sarà poi dovuto entro il 17 settembre con un ulteriore 33% dell’imposta di base, per chi sceglierà i tre versamenti. Infine entro il 17 dicembre ci sarà il saldo complessivo, che dovrà tenere conto delle aliquote definitive stabilite dai Comuni e dal governo, che si è garantito una riserva di legge con cui entro il 10 dicembre potrà anch’esso ritoccare in alto le aliquote base.

SECONDA CASA/ALTRI FABBRICAI/TERRENI/AREE FABBRICABILI. Resta in vigore il meccanismo e che prevede due versamenti, un acconto e un saldo. L’acconto dovrà essere pagato entro il 18 giugno e sarà pari al 50% dell’importo calcolato con riferimento all’aliquota base stabilita dal governo in ragione del 7,6 per mille. Entro il 17 dicembre poi ci sarà il saldo finale, che anche in questo caso dovrà tenere conto delle aliquote definitive, stabilite dai Comuni e di eventuali ritocchi del governo possibili entro il 10 dicembre 2012.

Per i FABBRICATI RURALI STRUMENTALI (iscritti nel catasto edilizio urbano) l’importo da pagare entro il18 Giugno è pari al 30% del dovuto sull’intero anno, dell’importo calcolato con riferimento all’aliquota base stabilita dal governo in ragione del 2,00 per mille. Entro il 17 dicembre poi ci sarà il saldo finale con le aliquote definitive.

Attenzione: il versamento dell’imposta complessivamente dovuta per i fabbricati rurali ancora iscritti al catasto terreni e che devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30 Novembre 2012 è effettuato in un’unica soluzione entro il 17 Dicembre.

Dichiarazione IMU

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro novanta giorni dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta. Restano ferme le dichiarazioni presentate ai fini dell'imposta comunale sugli immobili, in quanto compatibili. Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 settembre 2012.