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Cartella Ufficio Anagrafe

Cartella CAMBIO DI RESIDENZA IN TEMPO REALE

Dal 9 maggio 2012 è entrata in vigore la nuova disciplina prevista dall'art.5 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito in legge 4 aprile 2012, n.35, che introduce il "cambio di residenza in tempo reale".

I cittadini potranno presentare le seguenti dichiarazioni anagrafiche (art. 13 c.1 lett. a) b) c) del regolamento anagrafico):

  • residenza con provenienza da altro comune;

  • provenienza dall'estero;

  • cambiamento di abitazione nell'ambito dello stesso comune;

  • trasferimento di residenza all'estero;

utilizzando i moduli pubblicati sul sito internet del Ministero dell’Interno e disponibili anche su questa pagina alla sezione 'ALLEGATI'.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI

Le dichiarazioni possono essere presentate con le seguenti modalità:

  1. direttamente agli sportelli dell’Ufficio Anagrafe del Comune, in Via Eleonora n. 86, (orario di ricevimento : dal lunedì al venerdì ore 11.30 - 13.00; martedì  anche il pomeriggio ore 16.00 - 17.30);

  2. per posta tramite Raccomandata all’indirizzo: Comune di Uras – Ufficio Anagrafe - Via Eleonora n. 86 – 09099 Uras;

  3. per fax: al numero 0783 – 89423;

  4. per via telematica agli indirizzi PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., in questi casi tuttavia nel rispetto di una delle seguenti condizioni:

    • la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
    • la dichiarazione sia trasmessa dalla casella di posta elettronica certificata (PEC) del dichiarante;
    • la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento di identità valido del dichiarante, siano acquisite mediante scanner e trasmesse mediante posta elettronica semplice.

La dichiarazione deve contenere necessariamente tutti i dati obbligatori previsti nell’apposito modulo e contrassegnati da un asterisco (*).

Alla dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica del documento d'identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, debbono altresì sottoscrivere il modulo.

Il cittadino di Stato non appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell'allegato A).

Il cittadino di Stato appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell'allegato B).

Il cittadino proveniente da uno Stato estero, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, deve allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di traduzione e legalizzazione dei documenti.

AGGIORNAMENTO DELL’INDIRIZZO SULLA PATENTE E/O LIBRETTO DI CIRCOLAZIONE

Al momento del cambio di residenza non è più necessario comunicare la targa dei veicoli e il numero della patente dei soggetti interessati.
La Motorizzazione riceve direttamente la notifica del cambiamento e invia, alla nuova abitazione, i contrassegni da apporre sulla carta di circolazione di ciascun veicolo. In caso di mancato ricevimento del contrassegno, l’interessato può contattare il call center della Motorizzazione al numero 800 23 23 23.

 

AVVERTENZE IMPORTANTI NEL CASO IN CUI IL CAMBIO DI RESIDENZA AVVENGA PRESSO UNA FAMIGLIA GIÀ RESIDENTE

Si ricorda che ai sensi dell’art. 4 del regolamento anagrafico, la famiglia anagrafica è un insieme di persone legate da vincoli di parentela, di affinità, di adozione, di tutela o da vincoli affettivi dichiarati che coabitano ed hanno la stessa dimora abituale.

Pertanto le persone o famiglie che coabitano e sono legate dai vincoli suddetti non possono costituire famiglie anagrafiche separate.

Mentre persone o famiglie che coabitano con altre persone o famiglie possono dar luogo a due distinte famiglie anagrafiche se tra i componenti delle due famiglie non vi sono i vincoli di parentela, di affinità, di adozione, di tutela e vincoli affettivi dichiarati.

PROCEDIMENTO DEL CAMBIO DI RESIDENZA

Il cambio di residenza è efficace dalla data di presentazione della dichiarazione di residenza. Entro i due giorni lavorativi successivi alla data di presentazione della dichiarazione di residenza il Comune provvede all’iscrizione in anagrafe e si potranno ottenere il certificato di residenza e lo stato di famiglia, limitatamente alle informazioni documentate.

Nel caso di iscrizione anagrafica con provenienza da altro Comune, solo dopo la cancellazione da parte del Comune di provenienza e la verifica dei dati forniti dal dichiarante si potranno ottenere tutte le altre certificazioni.

Il Comune che riceve la dichiarazione anagrafica, entro 45 giorni dalla dichiarazione, procede all’accertamento dei requisiti cui è subordinata l’iscrizione anagrafica (prima tra tutti l’effettiva dimora abituale). Trascorso tale termine senza che siano pervenute al cittadino comunicazioni negative, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto (silenzio-assenso - art. 20 legge 241/1990).

CONSEGUENZE IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI

I commi 4 e 5 dell’articolo 5 del D.L. in esame, convertito in L.04/04/2012, n.35 disciplinano la fase successiva alla registrazione delle dichiarazioni rese, ovvero quella che attiene all’accertamento dei requisiti previsti per l’iscrizione anagrafica o per la registrazione dei cambiamenti di abitazione, nonché agli effetti derivanti dagli eventuali esiti negativi di tali accertamenti. In particolare. Il citato comma 4 prevede che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n.445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. Il comma 4 ribadisce inoltre quanto già previsto dall’art. 19, c.3, del D.P.R. N.223/1989, in merito alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti effettuati.

PER I COMUNI

Le richieste di cancellazione anagrafica dei cittadini dovranno essere inoltrate ai seguenti indirizzi:
Fax: 0783/89423
per posta elettronica ordinaria a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
per posta elettronica certificata a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PER INFORMAZIONI:

Comune di Uras - Servizi Demografici
Telefono: 0783/8789210 - 0783/8789202

Cartella Rilascio certificazioni anagrafiche e di stato civile

A seguito dell’entrata in vigore della legge di stabilità, dal 1° gennaio 2012 agli uffici pubblici è vietato rilasciare certificati da presentare ad altre pubbliche amministrazioni e a gestori di pubblici servizi (ad esempio Enel, Abbanoa, RAI).

Sui certificati emessi è infatti indicato: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi” a pena di nullità del certificato stesso.

Le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non possono richiedere certificati (art. 40 DPR 445/2000), che sono sempre sostituiti dalla autocertificazioni. In particolare possono essere autocertificati: la data ed il luogo di nascita, la residenza, la cittadinanza, il godimento dei diritti politici, lo stato di celibe, coniugato, vedovo, lo stato di famiglia, l'esistenza in vita, la nascita del figlio, il decesso del coniuge, dell'ascendente o del discendente, la posizione agli effetti degli obblighi militari e l'iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla Pubblica Amministrazione, ecc.

L’autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati, ma non è soggetta a nessuna forma di pagamento (nessuna imposta di bollo né diritto di segreteria) e non deve essere autenticata.

Il cittadino può sempre presentare le autocertificazioni anche ad “istituzioni private”, come banche, assicurazioni, agenzie d’affari, Poste Italiane, notai . Tali soggetti però non sono obbligati ad accettarle.

Modalità per ottenere il servizio

Per richiedere i certificati l'interessato deve presentarsi all'Ufficio Anagrafe e Stato Civile del Comune di Uras, in orario di apertura al pubblico:
Dal Lunedì al Venerdì: 11.30 - 13.00
Martedì: 16.00 – 17.30

Costi

I certificati dell’anagrafe (residenza, stato di famiglia, contestuali, esistenza in vita, eccetera) da presentare ai privati sono in generale soggetti al pagamento dell’imposta di bollo € 16,00 (art. 4 della tariffa alleg. A al D.P.R. 642/1972) e dei diritti di segreteria € 0,52.

Per i certificati in carta libera il costo è di € 0,26 diritti di segreteria 

I certificati dello stato civile (nascita, matrimonio, morte) sono esenti da imposta di bollo ai sensi dell’art. 7, comma 5, della Legge 29/12/1990, n. 405. 

Normativa di riferimento

  • Artt. 33 - 37 D.P.R. 30.5.1989 n. 223;
  • Artt. 106-108 D.P.R. 03.11.2000 n. 396;
  • Art. 15 Legge n. 183/2011 (legge di stabilità 2012).

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Cartella Rilascio carta d'identità elettronica

Con decorrenza 19 Marzo 2018 il Comune di Uras ha dato avvio al rilascio della nuova Carta d’Identità Elettronica (C.I.E.), che sostituisce definitivamente il formato cartaceo. Il Comune non potrà più emettere il predetto documento in formato cartaceo, salvo casi eccezionali debitamente documentati.
Le carte d’identità in formato cartaceo rilasciate fino all’emissione della nuova CIE mantengono la propria validità fino alla scadenza.

La carta di identità elettronica (C.I.E.) è una tessera in policarbonato delle dimensioni di una smart card, nella quale sono archiviati e stampati i dati personali del cittadino, compresa l'impronta di un dito di ciascuna mano. Le informazioni sono anche memorizzate su un microchip integrato all'interno della carta di identità elettronica, per permettere il controllo dell'identità del cittadino e per garantire l'inalterabilità dei dati riportati sul documento, rendendone pertanto più difficile la falsificazione.

La nuova carta di identità elettronica è uno strumento sicuro e completo che vale come documento di identità e di espatrio in tutti i Paesi dell'Unione Europea. La CIE potrà essere utilizzata anche per accedere ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni (pagamenti elettronici di multe, bollette, bolli auto, ticket sanitari).

La Carta di identità elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora, ma viene rilasciata dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato.
Tenuto conto che non sarà più possibile rilasciare il documento contestualmente alla richiesta, si raccomanda ai cittadini di rivolgersi all’Ufficio Anagrafe in anticipo rispetto alla data di scadenza della attuale carta d’identità (non prima di 180 giorni dalla naturale scadenza).
Il cittadino riceverà la CIE all’indirizzo indicato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta.

La durata della carta d’identità elettronica varia a seconda delle fasce d’età di appartenenza del titolare. Nel dettaglio:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni.

Importi di pagamento

Prima di avviare la pratica di rilascio/rinnovo della Carta di identità elettronica, il cittadino dovrà provvedere al versamento dell’importo sotto indicato:

  • primo rilascio/rinnovo: € 22,21
  • rilascio a seguito di smarrimento, deterioramento, furto: € 27,37

Modalità di pagamento

Il cittadino potrà provvedere al pagamento secondo le seguenti modalità:

  • in contanti presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Uras;
  • bonifico bancario Codice IBAN: IT 41 S 01015 88160 000070701285 con causale “Diritti per emissione CIE al Sig. Cognome e Nome” ;
  • c.c.p. n. 16550097 intestato al Comune di Uras – servizio di Tesoreria con causale “Diritti per emissione CIE al Sig. Cognome e Nome”

Come richiedere la Carta d’Identità Elettronica:

Maggiorenni

Il cittadino si presenterà presso gli uffici comunali munito di:

  • N. 1 foto tessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB
  • Codice fiscale o tessera sanitaria
  • vecchio documento d’identità o denuncia di smarrimento dello stesso (solo in caso di rinnovo)
  • eventuale ricevuta dell’avvenuto pagamento dei diritti di emissione CIE

Minorenni

Se il richiedente è un minorenne deve presentarsi accompagnato da almeno un genitore o dal tutore munito di documento di riconoscimento valido.
Qualora si richieda la CIE valida per l'espatrio è necessario l'assenso di entrambi i genitori che devono recarsi allo sportello, insieme al minore.
Nel caso non sia possibile per uno dei genitori presentarsi allo sportello, è possibile dare il proprio assenso compilando il relativo modulo e allegando fotocopia del proprio documento d'identità in corso di validità. Nel caso di rifiuto all'assenso da parte di un genitore, è necessaria l'autorizzazione del Giudice Tutelare.
Sulla carta di identità dei minori di 14 anni valida per l'espatrio, è possibile riportare il nome dei genitori.
Se il minore di anni 14 si reca all'estero non accompagnato da almeno un genitore è necessario richiedere in Questura la dichiarazione di accompagnamento (modulo disponibile sul sito della Polizia di Stato).

Il cittadino è tenuto a:

  • verificare con l’operatore comunale i dati anagrafici rilevati dall’anagrafe comunale;
  • Indicare la modalità di ritiro del documento (consegna presso un indirizzo indicato o ritiro in Comune);
  • procedere con l’operatore comunale all’acquisizione delle impronte digitali;
  • fornire, se lo desidera, il consenso ovvero il diniego alla donazione degli organi;
  • firmare il modulo di riepilogo procedendo altresì alla verifica finale dei dati.

Smarrimento o furto della CIE

In caso di smarrimento o furto della CIE, il cittadino è tenuto a sporgere regolare denuncia presso le forze dell’ordine; successivamente, contattando il servizio di supporto del Ministero dell’Interno, potrà richiedere l’interdizione del suo documento al numero 800 263 388.
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 18:00 e il sabato dalle ore 8:00 alle 14:00 ed è valido solo per la nuova CIE.
Per richiedere il blocco della propria CIE, occorrerà fornire i seguenti dati:

  • Nome
  • Cognome
  • Codice fiscale
  • Numero della CIE se disponibile
  • Estremi della denuncia presentata alle forze dell’ordine

I cittadini italiani residenti all’estero potranno richiedere la CIE all’autorità consolare competente nei casi di primo rilascio/ rinnovo, deterioramento, smarrimento o furto del documento.

 

UNA SCELTA IN COMUNE "DICHIARAZIONE VOLONTA' DONAZIONE ORGANI"

Clicca qui per visualizzare tutte le informazioni

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Cartella "Una scelta in Comune" per la donazione degli organi

"Una scelta in Comune" per la donazione degli organi

Chi dona gli organi ama la vita: anche a Uras il progetto “Una scelta in Comune”

Anche il Comune di Uras aderisce al progetto “Una scelta in Comune” con il quale l’Ufficio Anagrafe del Comune può raccogliere e registrare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti nel momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità.

Si vuole così sostenere la donazione quale gesto di responsabilità e di altruismo che, supportato dai progressi della medicina, può offrire attraverso il trapianto, una concreta possibilità di cura e in molti casi di sopravivenza a pazienti iscritti in lista d'attesa.

Questa nuova opportunità di espressione della dichiarazione di volontà offerta ai cittadini è possibile grazie agli interventi normativi di cui all’art. 3, comma 8-bis della legge 26 febbraio 2010 n. 25 e al successivo art. 43 del Decreto Legge 21 giugno 2013 n. 69, così come modificato dalla Legge di Conversione 9 agosto 2013 n. 98.

Sino ad oggi, si poteva manifestare la propria volontà alla donazione recandosi, presso le ASL, o firmando l'atto olografo dell'Associazione Italiana Donatori d'Organi (AIDO), o compilando e firmando la Tessera Regionale del Donatore o le Tessere delle Associazioni di Donatori e Malati o con una dichiarazione in carta libera.

A decorrere dal 12 settembre 2016, in aggiunta a queste modalità, i cittadini maggiorenni residenti in questo Comune, potranno, se lo desiderano, manifestare la propria volontà alla donazione al momento del rilascio o rinnovo della carta d'identità.

L'indicazione di consenso o diniego avverrà attraverso un modulo dichiarativo, compilato dall'utente e vidimato dall'autorità comunale e restituito in copia all'utente stesso. La copia della dichiarazione non deve accompagnare la carta d’identità. Sottoscrivendo la dichiarazione di volontà positiva, i familiari non possono opporsi alla donazione di organi o tessuti; sottoscrivendo la dichiarazione di volontà negativa non c‘è prelievo di organi; se non viene espressa una scelta, il prelievo è consentito solo se i familiari aventi diritto non si oppongono.

Il dato così acquisito è inviato in modalità telematica al SIT (Sistema Informativo Trapianti), unitamente ai dati anagrafici del dichiarante e agli estremi del documento d’identità, al fine di consentire la consultazione da parte del Coordinamento Regionale per i Trapianti (CRT).

Si tratta di una opportunità non di un obbligo, il cittadino è libero di cambiare idea.

La norma prevede infatti la possibilità che in qualsiasi momento ogni cittadino possa modificare la dichiarazione di volontà, con una dichiarazione successiva che dovrà in questo caso essere resa presso la propria ASL. o al momento del successivo rinnovo della carta d’identità. L’ultima dichiarazione rilasciata in ordine di tempo sarà quella valida.

Per ulteriori approfondimenti più strettamente connessi alla disciplina dei trapianti è assicurata la disponibilità dei medici del Centro Regionale Trapianti Sardegna, che lavorano presso l'ospedale Binaghi di Cagliari.

In allegato la locandina con informazioni, domande e risposte sull'iniziativa